Avvio di impianti complessi
Nuovi siti dal foglio bianco al volume. Investimenti rilevanti, time-to-volume sotto controllo, qualità dal primo pezzo.
Operations & direzione industriale
Venticinque anni dentro la fabbrica: avvio di impianti, turnaround, governance di gruppo. Oggi al fianco di proprietà, consigli di amministrazione e fondi di investimento.
Dalla linea di Ferrari alla guida di Speedline.
Ferrari · Speedline / Gruppo Ronal · Energica · Kioene · Arneg
Il percorso
Dalla linea di Ferrari alla guida di Speedline (Gruppo Ronal) come Managing Director. COO in Energica e in Kioene. Oggi affianco imprese industriali come consulente e advisor.
Turnaround organizzativi, lean transformation e integrazione dell'AI nei flussi fisici e informativi per aziende manifatturiere e fondi PE.
Direzione delle operations in contesti ad alto tasso di evoluzione: dalla scalabilità di startup EV premium quotata AIM alla riorganizzazione industriale e supply chain nel settore alimentare.
Turnaround e rilancio industriale di uno storico stabilimento automotive (ruote in lega premium). Gestione di un P&L complesso, investimenti tecnologici e relazioni industriali multinazionali.
COO in Zadi, Direttore di Produzione in Arneg, Direttore di Stabilimento in Intrac. Sei anni di guida diretta della fabbrica.
Dodici anni a Maranello, con responsabilità crescenti: Logistica e Distinta Base di Produzione, Costruzioni Sperimentali e approvvigionamenti dei materiali di avviamento, Fattori Industriali. L'avvio produttivo dei nuovi modelli, dal prototipo alla linea.
Ingegneria — Politecnico di Milano · MBA — Bologna Business School
Situazioni in cui intervengo
Nuovi siti dal foglio bianco al volume. Investimenti rilevanti, time-to-volume sotto controllo, qualità dal primo pezzo.
Margini, flussi, persone. Rimettere in ordine una fabbrica e farla camminare — senza alzare la voce.
Logistica di gruppo, flussi tra i siti, colli di bottiglia. La capacità che gli impianti hanno già, riportata a rendimento e a consegne puntuali.
Governance di gruppo costruita da zero, integrazione, creazione di valore con leve operative. AI inclusa.
In concreto: tre casi
Il mercato premium chiedeva diametri maggiori. Gli impianti arrivavano a 22 pollici; la commessa Lamborghini Urus richiedeva il passo successivo.
Nuova area di lavorazione meccanica con due linee robotizzate. Verniciatura riprogettata per le nuove geometrie e masse: nuova cabina, forni rivisti. Flussi interni e movimentazioni adeguati al pezzo più grande.
Investimento portato a destinazione nei tempi previsti. Consegne per la Urus rispettate, impianto abilitato ai diametri della fascia più alta del mercato.
La domanda di scaffalatura metallica cresceva; l'impianto di verniciatura, a catenaria ad avanzamento costante, era il collo di bottiglia della fabbrica.
Trasformazione in doppia catenaria: carico e scarico a bilancella ferma, buffer a monte delle tre cabine per il grezzo e a valle per il verniciato.
Capacità aumentata del 30%. Installazione nella fermata di agosto nei tempi previsti, avviamento in settembre, efficienza a regime prima di fine anno.
Startup EV premium quotata, con la domanda in crescita e una produzione ancora a ritmo artigianale: una, due moto al giorno.
Flussi rivisti, reparti riprogettati, organizzazione di produzione costruita sul ritmo. In parallelo, piano industriale verso il break-even, portato in data room davanti agli investitori.
Produzione stabile a 4 moto al giorno. Metodo, numeri e piano pronti per la scala successiva.
Il punto di vista
L'Intelligenza Artificiale non deve essere un concetto astratto per la C-suite. Nei contesti industriali complessi, l'AI è il motore della nuova efficienza operativa e della creazione di valore.
Modelli generativi applicati dove muovono i numeri: flussi informativi, pianificazione, velocità di decisione. Prima le persone e il metodo, poi lo strumento. È così che l'AI diventa valore misurabile, non un progetto pilota da vetrina.