Operations & direzione industriale

Operazioni industriali complesse,
portate a destinazione.

Venticinque anni dentro la fabbrica: avvio di impianti, turnaround, governance di gruppo. Oggi al fianco di proprietà, consigli di amministrazione e fondi di investimento.

Dalla linea di Ferrari alla guida di Speedline.

Piero Naldoni - Ritratto professionale
25+ anni in operations
e direzione industriale
150M P&L gestito
90M CAPEX in avvii
d'impianto

Ferrari  ·  Speedline / Gruppo Ronal  ·  Energica  ·  Kioene  ·  Arneg

Piero Naldoni al lavoro in fabbrica
Operations sul campo: coniugare visione strategica e realtà produttiva.

Il percorso

Dalla linea di Ferrari alla guida di Speedline (Gruppo Ronal) come Managing Director. COO in Energica e in Kioene. Oggi affianco imprese industriali come consulente e advisor.

Oggi

Advisor & Senior Consultant

Make Group / Private Equity Advisor

Turnaround organizzativi, lean transformation e integrazione dell'AI nei flussi fisici e informativi per aziende manifatturiere e fondi PE.

2021 — 2024

Chief Operating Officer

Energica Motor Company & Kioene

Direzione delle operations in contesti ad alto tasso di evoluzione: dalla scalabilità di startup EV premium quotata AIM alla riorganizzazione industriale e supply chain nel settore alimentare.

2016 — 2021

Managing Director

Speedline (Gruppo Ronal)

Turnaround e rilancio industriale di uno storico stabilimento automotive (ruote in lega premium). Gestione di un P&L complesso, investimenti tecnologici e relazioni industriali multinazionali.

2010 — 2016

Direzione operations e di stabilimento

Zadi  ·  Arneg  ·  Intrac

COO in Zadi, Direttore di Produzione in Arneg, Direttore di Stabilimento in Intrac. Sei anni di guida diretta della fabbrica.

1998 — 2010

Operations Director & Engineer

Ferrari

Dodici anni a Maranello, con responsabilità crescenti: Logistica e Distinta Base di Produzione, Costruzioni Sperimentali e approvvigionamenti dei materiali di avviamento, Fattori Industriali. L'avvio produttivo dei nuovi modelli, dal prototipo alla linea.

Ingegneria — Politecnico di Milano  ·  MBA — Bologna Business School

Situazioni in cui intervengo

Avvio di impianti complessi

Nuovi siti dal foglio bianco al volume. Investimenti rilevanti, time-to-volume sotto controllo, qualità dal primo pezzo.

Turnaround & operations excellence

Margini, flussi, persone. Rimettere in ordine una fabbrica e farla camminare — senza alzare la voce.

Pianificazione integrata & capacità produttiva

Logistica di gruppo, flussi tra i siti, colli di bottiglia. La capacità che gli impianti hanno già, riportata a rendimento e a consegne puntuali.

Value creation in contesti PE / post-M&A

Governance di gruppo costruita da zero, integrazione, creazione di valore con leve operative. AI inclusa.

In concreto: tre casi

Speedline: le ruote da 23 pollici della Lamborghini Urus

Situazione

Il mercato premium chiedeva diametri maggiori. Gli impianti arrivavano a 22 pollici; la commessa Lamborghini Urus richiedeva il passo successivo.

Intervento

Nuova area di lavorazione meccanica con due linee robotizzate. Verniciatura riprogettata per le nuove geometrie e masse: nuova cabina, forni rivisti. Flussi interni e movimentazioni adeguati al pezzo più grande.

Risultato

Investimento portato a destinazione nei tempi previsti. Consegne per la Urus rispettate, impianto abilitato ai diametri della fascia più alta del mercato.

Intrac (Gruppo Arneg): capacità di verniciatura +30%

Situazione

La domanda di scaffalatura metallica cresceva; l'impianto di verniciatura, a catenaria ad avanzamento costante, era il collo di bottiglia della fabbrica.

Intervento

Trasformazione in doppia catenaria: carico e scarico a bilancella ferma, buffer a monte delle tre cabine per il grezzo e a valle per il verniciato.

Risultato

Capacità aumentata del 30%. Installazione nella fermata di agosto nei tempi previsti, avviamento in settembre, efficienza a regime prima di fine anno.

Energica Motor Company: da 1-2 a 4 moto al giorno

Situazione

Startup EV premium quotata, con la domanda in crescita e una produzione ancora a ritmo artigianale: una, due moto al giorno.

Intervento

Flussi rivisti, reparti riprogettati, organizzazione di produzione costruita sul ritmo. In parallelo, piano industriale verso il break-even, portato in data room davanti agli investitori.

Risultato

Produzione stabile a 4 moto al giorno. Metodo, numeri e piano pronti per la scala successiva.

Il punto di vista

Il manager industriale che capisce davvero l'AI.
Non la teoria: la fabbrica.

L'Intelligenza Artificiale non deve essere un concetto astratto per la C-suite. Nei contesti industriali complessi, l'AI è il motore della nuova efficienza operativa e della creazione di valore.

L'AI dentro i processi operativi

Modelli generativi applicati dove muovono i numeri: flussi informativi, pianificazione, velocità di decisione. Prima le persone e il metodo, poi lo strumento. È così che l'AI diventa valore misurabile, non un progetto pilota da vetrina.

Se serve, so da dove cominciare.

Per una conversazione: